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E-label EU: guida pratica per cantine italiane

Il regolamento europeo impone nuovi obblighi di etichettatura per i vini. Ecco come le cantine italiane possono conformarsi all'e-label tramite QR code.

Il regolamento europeo 2021/2117 richiede che tutti i vini prodotti o imbottigliati nell'UE riportino informazioni nutrizionali e la lista degli ingredienti. Sebbene sia entrato in vigore il 8 dicembre 2023 a livello europeo, in Italia il Decreto Ministeriale del 7 dicembre 2023 ha prorogato l'applicazione fino all'8 marzo 2024. Per le cantine italiane, il primo produttore di vino al mondo, conformarsi a questa norma è una priorita competitiva, non solo un obbligo burocratico.


Cosa richiede il regolamento

Informazioni nutrizionali

Il valore energetico (kJ/kcal per 100 ml) deve comparire sull'etichetta fisica. Il dettaglio completo dei nutrienti (grassi, carboidrati, proteine, sale) puo essere fornito tramite e-label digitale.

Lista degli ingredienti

Tutti gli ingredienti e gli additivi utilizzati nella vinificazione devono essere dichiarati: uve, solfiti, agenti di chiarifica (bentonite, gelatina, albumina d'uovo, caseina), regolatori di acidita, zuccheri.

Allergeni

Derivati del latte, derivati dell'uovo e solfiti (sopra 10 mg/L) devono essere evidenziati nella lista degli ingredienti.


Perche il QR code e la soluzione

Le etichette dei vini italiani sono spesso piccole opere d'arte, specialmente per i vini DOP e DOCG dove l'immagine di marca e fondamentale. Aggiungere un quadro nutrizionale completo e la lista degli ingredienti in piu lingue sull'etichetta fisica comprometterebbe il design senza aggiungere valore visivo.

Il regolamento consente di utilizzare un QR code sull'etichetta o sulla controetichetta che rimanda a una pagina web con le informazioni complete. In Italia, il Decreto Ministeriale consente di utilizzare il simbolo ISO 2760 (una "i" in cerchio) accanto al QR code per indicare la disponibilita delle informazioni online. Le condizioni sono:

  • Nessuna raccolta dati: la pagina non puo tracciare il consumatore
  • Multilingue: le informazioni devono essere disponibili almeno nella lingua del mercato di destinazione
  • Senza pubblicita: nessun messaggio commerciale sulla pagina e-label
  • Permanente: il link deve restare attivo finche il vino e in commercio

Errori comuni nelle cantine italiane

Un unico e-label per tutta la gamma

Se usi gelatina nel Chianti e bentonite nel Vermentino, servono due e-label diversi. La lista degli ingredienti deve riflettere la composizione reale di ogni vino.

Non considerare le annate

Se cambi processo tra un'annata e l'altra (ad esempio, passi da albumina a proteine vegetali per la chiarifica), l'e-label deve riflettere la composizione dell'annata specifica.

Dimenticare i mercati esteri

L'Italia esporta piu del 50% della sua produzione. Se vendi in Germania, le informazioni devono essere disponibili in tedesco. In Francia, in francese. Il solo italiano non basta.


Come Cepaos genera i tuoi e-label

Cepaos utilizza i dati di vinificazione gia registrati nel tuo registro di cantina per generare automaticamente l'e-label con QR code per ogni lotto o referenza.

  • E-label unico per lotto o etichetta
  • Generazione automatica dai dati di cantina
  • Pagina multilingue (IT, EN, DE, FR, ES, PT)
  • QR code pronto per la stampa in controetichetta
  • Nessun cookie o tracciamento, conforme al regolamento
  • Hosting permanente incluso

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