La Dichiarazione Vendemmiale: guida pratica per la cantina
La dichiarazione vendemmiale è la comunicazione ufficiale che ogni produttore vitivinicolo deve presentare all'amministrazione italiana entro il 30 novembre di ogni anno. Cos'è, la scadenza, dove presentarla a SIAN e quali dati fornire.
- Scadenza obbligatoria: 30 novembre di ogni anno solare (campagna vitivinicola da agosto precedente a settembre).
- Dove presentare: esclusivamente tramite i servizi telematici SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) su mipaaf.sian.it con credenziali CUAA.
- Chi deve presentarla: tutti i conduttori dei vigneti iscritti allo schedario viticolo che abbiano raccolto uve, anche se la quantità è zero o la raccolta è fallita.
- Cosa dichiara: la quantità totale di uve raccolte per varietà, il luogo di vinificazione, la destinazione d'uso (vino fermo, spumante, mosto, ecc.) e, per le denominazioni protette (DOP/IGP), la rivendicazione dell'origine.
1Cos'è la Dichiarazione Vendemmiale e Perché Serve
La dichiarazione vendemmiale è un atto amministrativo vincolante, previsto dal Regolamento (UE) 2021/2117 e dalle norme nazionali, che comunica formalmente all'ICQRF (Ispettorato Centrale della Repressione Frodi, organo del Ministero dell'Agricoltura) la quantità e le caratteristiche delle uve vendemmiate nella tua azienda durante la campagna vitivinicola.
Il suo scopo è duplice: primo, tracciare le uve dalla vigna alla cantina, creando la catena di evidenza che consente l'applicazione dei dazi di consumo e il controllo dell'evasione; secondo, autorizzare i vini prodotti a circolare legittimamente nei circuiti di distribuzione nazionale e internazionale. Senza una dichiarazione vendemmiale accettata da SIAN, la scorta di vino in cantina rimane sottoposta a vincoli di giacenza e non può essere commercializzata.
Che tu sia un micro-produttore con 0,5 ettari in Toscana o una grande casa enologica in Piemonte, l'obbligo è identico: presentare una dichiarazione entro la scadenza, sia che tu abbia raccolto 1.000 litri che niente.
2La Scadenza: 30 Novembre e Come Contarla
La dichiarazione vendemmiale ha una scadenza fissa: il 30 novembre dell'anno solare della campagna vitivinicola. Una campagna vitivinicola percorre il calendario da agosto dell'anno precedente a settembre dell'anno in corso. Per esempio, la vendemmia 2025 (che comincia ad agosto 2024 e finisce a settembre 2025) ha scadenza di dichiarazione il 30 novembre 2025.
Se il 30 novembre cade di sabato o domenica, è consentito presentare fino a lunedì (giorni festivi esclusi). Non esiste proroga ordinaria: il termine è perentorio. Tuttavia, in situazioni straordinarie (calamità, emergenze nazionali riconosciute), il Ministero può prorogare per breve tempo. Nel passato, pandemie o alluvioni hanno comportato proroghe di 20-30 giorni, ma non sono automatiche: occorre monitorare le circolari ICQRF e MASAF da settembre in poi.
3Come e Dove Presentare la Dichiarazione
La dichiarazione è 100% telematica e deve essere presentata esclusivamente tramite SIAN, il portale del Ministero dell'Agricoltura. Non sono accettate dichiarazioni cartacee, email, o intermediari non autorizzati.
- Registrati su SIAN all'indirizzo https://www.sian.it (o mipaaf.sian.it).
- Usa le tue credenziali CUAA (Codice Univoco Azienda Agricola), un codice a 11 cifre rilasciato alla prima registrazione come agricoltore.
- Se non possiedi CUAA, richiedilo alla Camera di Commercio o agli Uffici Agricoli della tua regione (servizio gratuito, tempi: 1-2 settimane).
- Una volta dentro SIAN, accedi a Vitivinicolo > Dichiarazioni > Dichiarazione Vendemmiale.
Alternativa: Centro di Assistenza Agricola (CAA)Se non ti senti sicuro con SIAN, puoi delegare un Centro di Assistenza Agricola (CAA) o un Consulente Agricolo Autorizzato. Il CAA sottoscrive la dichiarazione per tuo conto, usando una procura scritta che conservi. Costo: solitamente EUR 30-80 per dichiarazione. Questa strada è molto diffusa tra le micro-cantine.
4Cosa Dichiara: I Dati Che Devi Fornire
La dichiarazione vendemmiale si articola in due sezioni. Sezione A: Dati della Vendemmia, che raccoglie le informazioni sulle uve raccolte:
- Nome e varietà dell'uva raccolta (es. Nebbiolo, Trebbiano, Vermentino, ecc.).
- Quantità totale raccolta, in chilogrammi.
- Data inizio e fine della raccolta.
- Parcelle/vigneti interessati (per numero catastale o denominazione).
- Destinazione della raccolta (diretta a vinificazione presso la tua cantina, oppure conferita a terzi come cantina coop o negoziante di uve).
Sezione B: Dati della Vinificazione e Rivendicazione DOP/IGP, che descrive cosa diventerà l'uva raccolta:
- Luogo/stabilimento dove le uve saranno vinificate (specificare il codice ICQRF se è una tua cantina, oppure il nome e codice della cantina terza).
- Tipo di prodotto previsto (vino fermo, vino frizzante, vino spumante, mosto, mosto concentrato).
- Per le denominazioni protette (DOC, DOCG, IGP): rivendicazione della denominazione e conferma che le uve e la lavorazione rispettano il disciplinare.
- Quantità stimata di vino che verrà prodotto (in litri).
5Dichiarazione di Produzione: Il Secondo Atto Obbligatorio (Scadenza 15 Dicembre)
La dichiarazione vendemmiale è il primo passo. Il secondo è la dichiarazione di produzione, che deve essere presentata entro il 15 dicembre dello stesso anno solare. Mentre la dichiarazione vendemmiale comunica le uve raccolte, la dichiarazione di produzione comunica il risultato effettivo della vinificazione: quanti litri di vino finito, da quale uva, con quale titolo alcolometrico, detenuti in cantina al 30 novembre.
La dichiarazione di produzione è obbligatoria solo se: hai raccolto uve e le hai vinificate presso la tua cantina, oppure hai acquistato uve o mosti da terzi e li hai lavorati. Se hai conferito le tue uve a una cantina cooperativa e non hai vinificato nulla di tuo, la cooperativa presenta la dichiarazione di produzione per il vino che crea, non tu.
- Quantità e tipologia di vino ottenuto (fermo, frizzante, spumante, mosto).
- Titolo alcolometrico volumico naturale (TANV) del vino.
- Data di fine della fermentazione (per i vini frizzanti e spumanti).
- Giacenza in cantina al 30 novembre (importantissimo: è il controllo antifrode).
- Per le DOP/IGP, conferma della conformità al disciplinare (anche per la resa in vino rispetto all'uva, che spesso ha limiti).
ScadenzaLa dichiarazione di produzione deve essere presentata entro il 15 dicembre dello stesso anno solare.
6Errori Comuni e Conseguenze della Non-Presentazione
Gli errori nella compilazione possono costare cari. I più frequenti riguardano dati che non corrispondono ai registri aziendali:
- Varietà sbagliata: se dichiara Sangiovese e raccoglie Barbera, il controllo ICQRF smaschera il falso. Multa da EUR 500 a EUR 2.000 e sequestro del vino.
- Quantità esagerata o minore: se raccogli 3.000 kg e ne dichiara 5.000, o viceversa, l'inspettore controlla con i tuoi registri aziendali e il diario di vendemmia. Discrepanze oltre il 5% comportano contestazione.
- Omissione della rivendicazione DOP/IGP quando avrebbe dovuto: esempio, raccolgo uve da vigneti iscritti a Chianti DOCG ma ometto di rivendicare. Il vino non può poi portare l'etichetta Chianti. Impossibilità di vendita, perdita economica totale.
- Mancata dichiarazione di produzione: se vinifichi ma non comunichi i litri al 30 novembre, l'ICQRF non autorizza la circolazione del vino. Rimane bloccato in cantina a tempo indeterminato.
Conseguenze LegaliMancata presentazione della dichiarazione vendemmiale entro il 30 novembre: sanzione amministrativa da EUR 250 a EUR 2.500 secondo l'articolo 16 del DPR 633/1972; inoltre il vino non ottiene una matricola SIAN per circolare. Falsità o omissioni gravi (dichiarare 5.000 kg quando raccolti 2.000 kg, o far scomparire giacenze): reati tributari (art. 4 DPR 633/1972), multa da EUR 2.500 a EUR 25.000 e possibile sequestro. Vendita di vino senza dichiarazione: sequestro, distruzione, denuncia penale per commercio illegale.
7Supporto Tecnico e Assistenza ICQRF
Durante il periodo di presentazione (luglio-novembre), il Ministero dell'Agricoltura (MASAF) e l'ICQRF forniscono assistenza tecnica gratuita tramite diversi canali:
- Telefono: +39 06 8793 0418 (disponibile dal 31 luglio al 15 novembre, ore 08:30-18:30, sabato e domenica esclusi).
- Email: assistenzavitivinicolo@l3-sian.it.
- Helpdesk SIAN: direttamente da sian.it, sezione Assistenza.
Se sei iscritto a un consorzio DOC/DOCG (Chianti Classico, Barolo, Brunello, ecc.), contatta anche il consorzio: molti forniscono webinar gratuiti di guida alla compilazione a settembre-ottobre.
La tua vendemmia, pronta per la dichiarazione
Cepaos tiene in ordine i dati di vendemmia e di vinificazione della tua cantina, pronti per la presentazione a SIAN. Guarda come funziona con le tue partite reali.
Richiedi una demo